Non inseguire il successo, punta all’eccellenza

Non inseguire il successo, punta all’eccellenza

Per raggiungere i tuoi obiettivi, non pensare al successo ma persegui incessantemente l'eccellenza.

di Elena Aloise, Consulente per la formazione


L'eccellenza è il più alto livello qualitativo raggiungibile.

Qualche tempo fa scrissi proprio su questo Blog un articolo sul significato di Superlativo Assoluto.
Bene, l'eccellenza è il superlativo assoluto.

Nella vita è fondamentale avere degli obiettivi, in quanto sono la fonte della nostra motivazione senza la quale non avremmo la spinta ad agire. In ambito professionale gli obiettivi sono necessari, perché altrimenti non sapremmo quale direzione prendere e soprattutto non avremmo progettualità.

Si parla spesso di obiettivi in ambito professionale e si sente parlare molto spesso di come sia importante saperli definire bene. La famosa regola SMART (Specific, Measurable, Achieveble, Realistic, Time Related) applicata agli obiettivi rimane una regola d'oro e credo sia la base dalla quale partire.

Gli obiettivi devono essere quindi specifici e chiari, misurabili, raggiungibili e pianificati nel tempo. Quest'ultimo punto io lo considero molto importante, in quanto spesso viene sottovalutato ed è invece la causa del mancato raggiungimento degli stessi. Capita spesso, infatti, che consideriamo irraggiungibili degli obiettivi solo perché non ci siamo dati il tempo sufficiente per raggiungerli.

Stabilire in modo corretto l'obiettivo non è tuttavia sufficiente.

Una volta stabiliti gli obiettivi occorre lavorare sul "come" raggiungerli.

 

Ecco che entra in gioco l'eccellenza!

 

Spesso si pensa a pianificare bene gli obiettivi con la finalità di avere successo e si concentra tutta l'attenzione a questo.

Se è vero che l'energia segue l'attenzione, ecco che la nostra energia viene tutta concentrata al raggiungimento del successo e non si sa come mai questo molto frequentemente non arriva.

Allora entrano in gioco i Kpi (Key performance index) che sono i parametri per misurare come stiamo andando.

Sia ben chiaro, questi sono strumenti fondamentali per raggiungere qualsiasi obiettivo, ma non rappresentano il "come" raggiungerlo.

E' come dire che dobbiamo fare un viaggio, abbiamo stabilito con cura la meta, il percorso e abbiamo il cruscotto della macchina che ci indica se tutto sta procedendo per il meglio ma poi non sappiamo guidare oppure non sappiamo come fare rifornimento di benzina.

L'eccellenza rappresenta la qualità del viaggio.
L'unico modo per raggiungere l'eccellenza è lavorare sui fondamentali.

Qualsiasi attività svolgiamo esistono dei fondamentali che dobbiamo imparare ed allenare costantemente. I fondamentali sono quelle regole, quelle conoscenze specifiche, quegli elementi tecnici che caratterizzano la nostra attività.

 

Allenare costantemente i fondamentali ci porta all'eccellenza, cioè a tendere al meglio, ci porta al superlativo assoluto.

 

Ciò che facciamo con costanza diventa più semplice, non perché cambia la natura della cosa in sè, ma perché aumenta la nostra capacità di farla (Emerson)

 

Puntando all'eccellenza capita spesso che, non solo si raggiungano gli obiettivi prefissati, ma che si superino o addirittura si raggiungano risultati non pianificati, che non immaginavamo neanche di poter conseguire.

 

Il successo ha strade impreviste e arriva proprio quando si smette di cercarlo.


Elena ALoise 


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There are 2 Comments

  1. Posted by Lavorare sodo o lavorare meglio? • Elena Aloise

    […] Come ho scritto in un articolo per gli amici di We Carrot: […]

  2. Posted by Da Sogno a Progetto • Elena Aloise

    […] Una volta fatto il progetto non pensare più all’obiettivo, è controproducente. Su questo tema vi consiglio di rileggere l’articolo che tempo fa scrissi per gli amici di We Carrot “Non inseguire il successo, punta all’eccellenza“. […]